l'inconscio ottico della storia: per una retorica della visione perturbante in antonio tabucchi

Clicks: 174
ID: 203903
2014
Article Quality & Performance Metrics
Overall Quality Improving Quality
0.0 /100
Combines engagement data with AI-assessed academic quality
AI Quality Assessment
Not analyzed
Abstract
Il paper si propone di investigare la possibilità e le potenzialità implicate in una lettura della raffigurazione –al contempo visiva e temporale – della Storia in Tabucchi nei termini di una visione filosoficamente ed eticamente impegnata del tempo storico (il rimorso), suggerendo la presenza di una retorica del perturbante come momento di contestazione del discorso storicista univoco, avanzando inoltre l’ipotesi operativa di una poetica dell’unheimlich quale momento di dissenso. Nello specifico, attingendo alla metafora concettuale di “inconscio ottico” teorizzata da Walter Benjamin ed esplicitandone la correlazione con la nozione di Reale lacaniano, l’analisi si concentrerà sulla lettura di alcune immagini e opere chiave della narrativa di Tabucchi (tra le altre Requiem, I volatili del Beato Angelico, Per Isabel) quali luoghi di emersione di un’ottica perturbante. In conclusione sarà messo in evidenza come tale configurazione retorica non solo caratterizzi la dimensione storica nella narrativa di Tabucchi, ma offri anche una possibile prospettiva da cui ripensare l’inquadramento storico dell’autore stesso.
Reference Key
frigeni2014betweenl'inconscio Use this key to autocite in the manuscript while using SciMatic Manuscript Manager or Thesis Manager
Authors ;Veronica Frigeni
Journal philosophical transactions of the royal society of london series b, biological sciences
Year 2014
DOI
10.13125/2039-6597/1069
URL
Keywords

Citations

No citations found. To add a citation, contact the admin at info@scimatic.org

No comments yet. Be the first to comment on this article.