ol'ga slivickaja, «l'uomo di tolstoj» come unità dinamica

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2010
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Abstract
L’articolo indaga l’antropologia letteraria di Tolstoj, che vede l’uomo come carattere stabile ma, in questa stabilità, anche soggetto a mutamenti. Utilizzando diversi concetti della critica letteraria e della psicanalisi (dalle idee di M. L. Gasparov sui due approcci alla letteratura, filosofico e filologico, all’immagine di S. Frank che paragona il subconscio umano a una profonda «miniera», dal concetto di «acte gratuit» di W. H. Auden a quello di «epifania» di J. Joyce e U. Eco) e soffermandosi sull’esempio dell’episodio di Guerra e pace di Pierre a Borodino, l’autrice mostra come lo scrittore sia capace di dotare i personaggi dei suoi grandi romanzi tanto di una psicologia della profondità, quanto di una psicologia dell’altezza.
Reference Key
illarionova2010enthymemaol'ga Use this key to autocite in the manuscript while using SciMatic Manuscript Manager or Thesis Manager
Authors ;Elizaveta Illarionova
Journal medical teacher
Year 2010
DOI
10.13130/2037-2426/776
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