riflessioni sulla traduzione nell'ottocento messicano
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2017
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Abstract
Per tutto il secolo XIX, la traduzione di letteratura italiana nel Messico fu un’attività praticata soprattutto dai poeti. Come mestiere artistico e professionale, alcuni membri dell’élite intellettuale del paese videro la traduzione come un problema letterario e il traduttore fu valutato come un professionista specializzato. Le prime riflessioni sul tema le troviamo nella rivista Miscelánea di José María Heredia e, col passare del tempo, vedremo che i ragionamenti intorno alla traduzione cambiarono, al punto che alla fine del secolo Francisco Sosa pubblicò un commento analitico a proposito di tre traduzioni (spagnole e messicane) della Gerusalemme Liberata del Tasso.
| Reference Key |
chvez2017revistariflessioni
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|---|---|
| Authors | ;Fernando Ibarra Chávez |
| Journal | neurochemistry international |
| Year | 2017 |
| DOI |
10.11606/issn.2238-8281.v0i34p103-111
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| URL | |
| Keywords |
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